Ho sempre desiderato creare una specie di giardnino naturale,un giardino a bassa manutenzione e pochi interventi da parte del uomo. Anche se è presente la flora autoctona ho dovuto introdurre qualche arbusto ornamentale amato dalle farfalle per poterle avere a portata di mano e gioire dalla loro presenza. Arbusto più amato è la Syringa vulgaris. Appena i suoi fiori schiudono, ospiti arrivano. Tra i miei preferiti è senz’altro Iphiclides podalarius e Papilio macaon che ancora manca al’appello. Questo arbusto mi regala veramente i momenti di relax anche non fotografico. Mi siedo vicino e sento il suo profumo che mi piace da matti. Tanti insetti che ronzano attorno mi fanno sentire così bene che starei seduta lì al’infinito…c’è veramente tanto vita tra le panocchie…
Un piccolo fiore rosa che spunta tra le foglie trifoliate e accende i campi e giardini con un colore forte. Impossibile non accorgersene. Visto che cresce rigogliosa nel mio giardino non devo fare nemmeno tanti sforzi per fotografare. Mi stendo per terra e la guardo. Scatto e so bene che non rendo giustizia a tanta bellezza di questo fiorellino.
Ranuncolo comune..basta guardarsi attorno, lo troviamo ovunque. Nei prati,nei giardini, vicino ai bordi stradali. Lo amo,mi riempie di gioia, è solare è semplice e io adoro la semplicità. La sua corolla è composta da cinque petali gialli e lucidi. Al suo interno spesso numerosi insetti trovano il cibo e riparo. E se lo fotografo? L’ho fatto in passato tante volte mai sono stata soddisfata del risultato. Oggi però mi voglio dedicare solo a lui, oggi mi rimetto in gioco e sfiderò la lucentezza dei suoi fiori che sono tanto ostili nei confronti della macchina fotografica. ..Schiererò “contro” il bersaglio le mie armi migliori: Il sole, la ruggiada, la luce e la voglia infinita di fotografare. Nelle mie mani il Sigma e Primoplan. Bene! A noi due Ranuncolo!!
E’ il suo periodo, ora fiorisce ovunque. Un bel fiorellino dalla famiglia Liliaceae che non passa inosservato per la bellezza dei suoi fiori bianchi a forma di stella.
Le tenebre avanzano, il buio pian piano sta risucchiando la luce del giorno, i rami schelletrici di alcuni arbusti mi regalano ultimo scatto della giornata. In quella poca luce che filtra attraverso i rametti e foglie riesco ancora a vedere un pochino di colore..le tenebre avanzano..
Perchè mi trovo qua è un pochino imbarazzante da spiegare..settimana scorsa ho visto un ranocchio piccolo e prima che sono riuscita ad avere una reazione del tipo “cambio velocissimo del’obiettivo” il ranocchio è sparito. Tornarci dopo una settimana sperando in un miracolo e pensare che magari per una inspiegabile ragione ce ne sarà un’altro…è altretanto stupido. Comunque mi trovo nel prato pieno di Margherite e d’acqua. Le guardo in controluce e con un entusiasmo mi metto a sguazzare in mezzo a quella melma. Per fortuna ho i stivali! Il Ranocchio viene subito dimenticato e io mi godo lo spettacolo di luce e di fiori sommersi. Non ho fatto molte foto perchè ad un tratto una enorme nuvola ha deciso di interrompere il mio divertimento. Game over,si torna a casa!






